GLOBAL DAY SLA 2026: AISLA MOBILITA LA TOSCANA
Dal mare di Piombino a Firenze e Pistoia, tre territori uniti per le 360 famiglie che convivono con la SLA
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Dal mare di Piombino a Firenze e Pistoia, tre territori uniti per le 360 famiglie che convivono con la SLA
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È convocata, in via ordinaria, l’Assemblea Annuale dei Soci di A.I.S.L.A. A.P.S., presso Occidental Aran Park, sito in Roma Via Riccardo Forster 24, in:
AISLA promuove la prima casa in Italia dedicata alle persone con SLA
Savona/Milano, 23 marzo – C’è un tempo in cui le storie non si raccontano soltanto. Si compiono.
Sabato, sulla spiaggia di Savona che Silvia amava – il suo mare, il suo orizzonte – è stato posato il primo mattone de La Casa di Silvia. Non un gesto simbolico, ma una scelta concreta: trasformare una casa che rischiava di essere perduta in un luogo restituito alla comunità.
Milano/Roma, 18 settembre 2025 – In occasione della XVIII Giornata Nazionale SLA, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un messaggio ad AISLA e all’intera comunità delle persone con SLA e delle loro famiglie:
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18 settembre 2025 – Questa sera l’Italia si accende di una luce speciale. È la luce della XVIII Giornata Nazionale SLA, che da diciotto anni unisce il Paese intero in un abbraccio di vicinanza, responsabilità e speranza.
La Giornata gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e del sostegno del Ministero della Salute e del Ministero della Difesa, un segno concreto che questo è un Paese che non dimentica e che sceglie di stare accanto alle persone più fragili.
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19 agosto 2025 – Uno studio internazionale guidato dall’Ospedale Molinette–Città della Salute di Torino, in collaborazione con i National Institutes of Health (NIH) negli Stati Uniti, ha individuato un pannello di 33 proteine plasmatiche in grado di anticipare di diversi anni la comparsa clinica della SLA.
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Oggi, 7 maggio, ricorre l’anniversario della prima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, istituita da Paolo VI nel 1967 con l’obiettivo di «richiamare l’attenzione […] sul vasto e complesso fenomeno dei moderni strumenti di comunicazione sociale». A distanza di cinquantanove anni, quella visione profetica risuona più attuale che mai. In un mondo in cui le notizie corrono veloci e troppo spesso feriscono anziché costruire, la 59ª Giornata – che si celebrerà domenica 1° giugno 2025 – ci richiama a una sfida urgente: “Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori” (1 Pt 3, 15-16). È un invito a riflettere su come la parola possa tornare a essere strumento di cura, ponte tra differenze, spazio di incontro e non di scontro. Un’occasione preziosa per fare il punto sul valore dell’informazione come atto di responsabilità e sulla necessità di “disarmare” il linguaggio, purificandolo dall’aggressività.
Diffuso dalla Sala Stampa Vaticana lo scorso 24 gennaio, il tema scelto da Papa Francesco per la Giornata 2025 sottolinea che oggi «la comunicazione è spesso violenta, mirata a colpire e non a stabilire i presupposti per il dialogo». Con parole semplici e radicali, il Papa ci esortava a rimettere al centro dell’informazione “la delicatezza della speranza”, quella che nasce dall’ascolto e dalla cura reciproca, riconoscendo nell’altro non un avversario né un target, ma una persona.
In questo contesto, AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica – vive la comunicazione non come uno strumento accessorio, ma come parte integrante del prendersi cura. Quando quasi 6 italiani su 10 faticano a comprendere informazioni sanitarie, la chiarezza è un atto di giustizia. Per questo AISLA ha scelto di investire in una comunicazione trasparente, accessibile, umana: un modello che sta costruendo attraverso un tavolo interdisciplinare che unisce giornalisti, creativi, medici e persone con SLA. Ogni parola che racconta la malattia, infatti, può accorciare la distanza tra chi soffre e chi assiste, tra chi cura e chi ricerca. È un’alleanza fondata sul rispetto, sulla verità e sulla promessa di “non semplificare mai l’essenziale”.
Lo ha sottolineato Francesco Ognibene, caporedattore centrale di Avvenire, durante il talk “La Promessa”, promosso da AISLA e trasmesso in diretta streaming: “Un media center, come lo è AISLA, è un punto di riferimento per noi giornalisti fondamentale. Avere delle buone fonti è decisivo per dare buone informazioni e spesso l’informazione è di cattiva qualità o approssimativa perché non ci sono fonti all’altezza. Quando si ha a che fare con realtà come AISLA cambia tutto.” In questo modo, la comunicazione si trasforma in gesto di cura. Le parole, se scelte con consapevolezza, possono orientare le scelte, sostenere la vita quotidiana, rafforzare la fiducia nella scienza e nei legami. È questa la responsabilità che AISLA sente e condivide ogni giorno.
Il direttore di VITA, Stefano Arduini, ha ricordato come raccontare la fragilità sia un atto di giustizia sociale: “Oggi il nostro compito è di provare a raccontare il mondo con gli occhi della fragilità. Non sono occhi della debolezza, ma occhi per mettersi insieme, per non sentirsi soli, per fare qualcosa che migliori la vita delle persone. È un vantaggio per l’intera società.”
Anche Elena Meli, giornalista del Corriere della Sera, ha voluto testimoniare il valore dell’informazione che nasce dall’incontro autentico: “La promessa che ogni giornalista dovrebbe fare per raccontare la SLA è prima di tutto informarsi, conoscere, per raccontarla in maniera corretta e per essere davvero vicino alle persone con SLA e alle loro famiglie. Basta conoscere AISLA per promettere di starle vicino. Siete voi che ci rendete giornalisti e persone migliori.”. È possibile rivedere il talk “La Promessa” a questo link.
La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali non è un rituale da calendario, ma un’esortazione viva. È un invito ad abitare il nostro tempo con responsabilità e coraggio, facendo dell’informazione un atto di cura e verità. AISLA continuerà a costruire alleanze, a dare voce ai silenzi, a promuovere linguaggi inclusivi, dati verificati e storie autentiche. Perché in un’epoca dominata dalla fretta, scegliere la parola giusta significa donare tempo, e il tempo – per chi vive con la SLA – è il bene più prezioso.
Comunicare, allora, sarà ogni giorno scegliere di costruire ponti e non muri. Sarà ricordarsi che dietro ogni notizia c’è un cuore che ascolta, spera, resiste.
Lunedì 5 maggio, il veliero più bello del mondo, l’Amerigo Vespucci, ha attraccato alla banchina nuova di Levante del porto di Reggio Calabria, dopo aver solcato gli oceani in un tour internazionale che l’ha portato nei cinque continenti. Una tappa importante non solo per la Marina Militare Italiana, ma anche per il mondo del Terzo Settore: tra le realtà presenti, anche AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
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È convocata, in via ordinaria, l’Assemblea annuale dei Soci AISLA APS, presso l’Hotel Federico II, Via Ancona 92, Jesi (AN), in prima convocazione mercoledì 14 maggio alle ore alle ore 5.00 e, in seconda convocazione, SABATO 17 MAGGIO 2025 alle ore 11:00, per discutere e deliberare, con il seguente
ORDINE DEL GIORNO
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C’è una luce che attraversa la fatica, la malattia, il dolore. Una luce che non si vede con gli occhi, ma si sente con l’anima. È la luce che Barbara Paghera ha scelto di raccontare nel suo libro “La luce che non si vede. La passione di un caregiver”, una testimonianza sincera e senza filtri della vita vissuta accanto al marito Giuseppe, malato di SLA.
Il libro nasce da un gesto semplice, quasi casuale, ma pieno di significato. “È stato scritto perché c’era un’immensa gioia per il matrimonio – racconta Barbara – e in realtà tutto è partito perché ci hanno chiesto di scrivere un articolo in occasione del matrimonio. AISLA ci voleva conoscere e quindi conoscere un attimo la nostra storia”.
Da quel primo articolo, nato tra i letti affiancati di Barbara e Giuseppe, è sbocciato il desiderio di raccontare di più. Di lasciare traccia. “Mi sono messa vicino a Giuseppe, col computer, e mi è venuta in realtà una sintesi, direi in pochissimo tempo, della nostra storia, del matrimonio, della felicità di essere insieme”.
Quel testo ha acceso qualcosa. Un’intuizione che ha trovato voce grazie a un editore sensibile e pronto ad ascoltare. “L’editore mi ha ascoltata e mi ha detto che era una storia molto interessante anche perché viene vista non dalla parte del malato, ma dalla parte del caregiver. Che è un dono di vita”.
E così, spinta dalla gioia e da un’urgenza interiore, Barbara ha messo nero su bianco emozioni, pensieri e ricordi. “È un libro vero, senza filtri, non ho messo maschere. Ho buttato proprio su carta quello che sono state le mie emozioni più forti nei vari passaggi della malattia”.
Ma c’è di più. C’è la leggerezza con cui Barbara ha vissuto il suo ruolo, nonostante tutto. Una leggerezza che non è superficialità, ma forza. “Per me non è mai stato un sacrificio. Per Giuseppe è stata comunque una gioia: ha deciso di vivere, di fare tutto quello che serviva per continuare a vivere. Si è preso in giro, ha vissuto in mezzo agli altri!”.
Il libro è anche uno sguardo profondo su ciò che significa prendersi cura, con amore, ma anche con competenza. Barbara, medico nucleare di professione, ha vissuto con doppia intensità la sua battaglia. “Il fatto di essere medico mi ha fatto soffrire forse ancora di più rispetto a un caregiver normale… perché capivo. Le cose che non andavano le vedevo, e le ho viste fino alla fine”.
Barbara continua a essere molto legata alla sezione di AISLA Brescia. “Frequento il gruppo – racconta – e il ricavato dalla vendita lo devolverò ad AISLA Brescia per l’acquisto di un’auto per disabili. Questo era il mio progetto. Era il desiderio anche di Giuseppe: quando ne abbiamo parlato, mi ha detto ‘a me non interessa diventare famoso, ma quello che ricaverai sarà dato in beneficenza’”.

Ma il vero cuore del libro è il messaggio che trasmette: un amore che ha saputo andare oltre la malattia. “Tutti quelli che lo leggono colgono innanzitutto la voglia di vivere – racconta Barbara – e l’amore che ha contraddistinto la nostra storia, il nostro stare insieme, al di là della malattia. Io vedevo mio marito, non la malattia. Vivevamo giorno per giorno come se il domani fosse di guarigione, non di peggioramento. Era una battaglia positiva, un voler vivere e condividere”.
E questo messaggio ha toccato nel profondo chi ha letto il libro. “Chi vive la stessa situazione mi ha detto: ‘Hai descritto perfettamente quello che ho vissuto anch’io’. E chi invece non ha mai avuto contatto con la malattia mi ha detto che è stato un insegnamento: adesso ho capito che dietro a un malato non c’è solo la malattia. C’è una persona, che ha voglia di vivere e delle prospettive, anche in mezzo alla fragilità”.
Barbara è stata il cuore e la mente accanto a Giuseppe. Unita a lui da una passione silenziosa, resistente, luminosa. “La luce che non si vede” è il racconto di tutto questo: un amore che si fa testimonianza, un dolore che si fa parola, una vita che continua a brillare sulle strade della solidarietà.
Roma – Sabato 29 marzo 2025, l’ASD Atletico 2000 a Roma ha ospitato il 2° Memorial Emiliano Scorzoni, un evento carico di emozioni, ricordi e solidarietà. Organizzato per onorare la memoria di Emiliano, il memorial ha visto una straordinaria partecipazione della comunità, con amici, familiari e sostenitori stretti intorno a lui in un abbraccio collettivo.
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Si è svolta a Zugliano in provincia di Udine, dal 24 al 29 settembre, la prima parte del 32° Convegno del Centro Balducci, “Ti proteggerò. Abitare insieme la fragilità”, un interessante appuntamento per riflettere sul tema della fragilità umana e sul ruolo fondamentale della cura nella nostra società. Presente anche AISLA Friuli Venezia Giulia.
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La Gioia di Vivere ha invaso le strade di Alfedena, in un’esplosione di colori ed emozioni, grazie alla seconda edizione del premio di pittura intitolato alla memoria di Vittorio Amorosi. Questo premio, dedicato all’indimenticabile sindaco del comune aquilano, è stato organizzato dieci anni dopo la sua scomparsa a causa della Sla, per celebrare la sua passione per l’arte e la sua dedizione alla comunità.
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Il prossimo 12 settembre, presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati (Piazza in Campo Marzio 42, Roma), si svolgerà la presentazione del report “Pnrr e Terzo settore, cosa cambia e perché” realizzato da Forum Terzo Settore e Fondazione Openpolis.
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La Giunta della Regione Lombardia ha stanziato un finanziamento di 8,5 milioni di euro, come confermato dalla Delibera DGR 2847 del 29 luglio. Questa decisione pone fine alle incertezze sulle risorse del Fondo Nazionale di Assistenza (FNA) per l’anno in corso, eliminando definitivamente il rischio delle liste di attesa per coloro che si trovano in una situazione di aggravamento e che necessitano dell’accesso alla misura B1.
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Mario Sacco, noto per il suo instancabile supporto e la sua dedizione alla causa di AISLA ha ricevuto una targa celebrativa da Vincenzo Soverino, Consigliere Nazionale AISLA. Un riconoscimento doveroso in onore dell’amicizia e del contributo significativo nei 17 anni di collaborazione con l’Associazione.
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Un incontro speciale per ricordare chi ci ha lasciato. Si è svolto sabato 18 maggio, presso la Locanda dal Barba di Villa Lagarina, l’evento Tra Cielo e Terra con i volontari di AISLA Trentino Alto Adige.
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Massimelli, AISLA: “Profonda gratitudine per un traguardo eccezionale”
Un annuncio accolto con entusiasmo da Fulvia Massimelli, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA), che lo ha definito un traguardo eccezionale.
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di Elisa Longo
Una piazza gremita quella davanti al Pirellone, il Palazzo del Consiglio Regionale Lombardia, in occasione della manifestazione indetta per martedì 16 aprile da Ledha e Fand a cui hanno aderito AISLA Lombardia e 30 Associazioni. AISLA con bandiere e cartelli ha portato la testimonianza
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Fonte: TUDCA-ALS
Lo studio clinico di fase 3, condotto dal consorzio TUDCA-ALS, che ha esaminato l’efficacia dell’acido tauroursodesossicolico (TUDCA) nelle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), non ha raggiunto l’endpoint primario.
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Ci avviciniamo alla festa di Pasqua, un momento che porta con sé una sensazione di gioia e di rinascita. Le tavole si preparano per accogliere famiglia e amici, pronti per un picnic o un barbecue all’aria aperta.
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Oggi AISLA ha presentato a sua testimonianza all’Osservatorio nazionale riunito dai ministri Alessandra Locatelli e Giuseppe Valditara.
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E’ arrivato il bonus badanti 2024. Ma attenzione, non è per tutti. Questa agevolazione è stata pensata per coloro che accudiscono anziani malati o che necessitano di assistenza costante. Ma per accedere al bonus, bisogna conoscere i requisiti specifici.
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«Le parole sono importanti. Pesano». E sono uno strumento potente per migliorare la nostra società. Spesso, però, subiamo l’effetto dei pregiudizi e degli stereotipi che si nascondono dietro le parole che scegliamo di usare.
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Presentare la nuova coalizione italiana sulla SLA, approfondire il dibattito sulle malattie neurodegenerative, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), e riunire Istituzioni, Comunità Scientifica e Associazioni Pazienti per porre l’attenzione sui bisogni insoddisfatti dei pazienti:
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Fondazione AriSLA, il punto di riferimento principale per la ricerca sulla SLA in Italia, ha annunciato il finanziamento di quasi un milione di euro (999.300 euro per essere precisi) per sostenere lo sviluppo di 7 progetti all’avanguardia, accuratamente selezionati tramite il Bando 2023.
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La questione della non autosufficienza, che coinvolge sempre più persone anziane, richiede risposte tempestive ed efficaci da parte della società nel suo insieme. Il manifesto presentato dalle 60 organizzazioni del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza sottolinea l’importanza di tradurre in azioni concrete le indicazioni della Legge 33/2023. I dodici criteri indicati rappresentano obiettivi chiari e suddivisi in quattro macrocategorie.
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E’ quando la storia umana si intreccia con la storia sportiva che si vince davvero!
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In quest’ultimo mese dell’anno, ricco di affetti e di doni, si celebrano due giornate importati. La Giornata Internazionale della Disabilità, che ci invita a riflettere sull’importanza dell’inclusione sociale e quella del Volontariato, che ci ricorda il valore inestimabile del dono più prezioso che ognuno di noi possa mai ricevere: il tempo. Ma dicembre è anche il mese della Ricerca scientifica con il Simposio Mondiale sulla Sla.
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Il “Buon Gusto della Ricerca”, è questo il nome del Natale Solidale AISLA che, ad appena 100 ore dall’avvio, registra ben 8.000 cioccolatini Piemonte già venduti nei prestigiosi Store Galbusera Tre Marie della Lombardia.
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AISLA è felice di annunciare l’arrivo del film che abbiamo tanto: “I Giorni Felici”, distribuito da Europictures, arriverà finalmente nei cinema italiani il prossimo 11 dicembre e promette di conquistare il cuore degli spettatori.
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Forte preoccupazione del Patto per la Non Autosufficienza sulla Legge di Bilancio per il 2024. Si è aperto il confronto con il Governo per apportare i dovuti miglioramenti.
L’assenza di interventi sulla legge per la non autosufficienza e il taglio alle detrazioni per le donazioni alle associazioni ed enti del Terzo Settore, un comparto che è patrimonio per l’intera società, preoccupano il Patto che riunisce 57 tra associazioni e organizzazioni della società civile, tra questi AISLA . Inoltre, c’è grande preoccupazione per l’aumento degli anni di contributi necessari per poter andare in pensione da parte delle lavoratrici caregiver che si occupano di un congiunto con disabilità, così come per le lavoratrici con almeno il 74% di invalidità.
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“Non si tratta di un taglio ma di risorse non utilizzate nel 2023 che erano nel capitolo per la legge delega sulla disabilità che non è stata attuata”.
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Il corso mira a sostenere i caregiver, i familiari e gli operatori sanitari nell’assistenza ai pazienti affetti da SLA
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La storia di straordinaria generosità di Annarita grazie “all’Operazione Sollievo” di AISLA
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di Grazia Micarelli
La promozione e la tutela del diritto alla mobilità delle persone con disabilità, con particolare attenzione al trasporto aereo, saranno al centro del webinar dal titolo “Sulle ali dell’inclusione – Accessibilità di aeroporti e aerei: a che punto siamo”, in programma mercoledì 20 settembre alle ore 16.30.
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Sul territorio di Pescara è attiva la collaborazione con l’associazione ISAV – Io Sono Ancora Vivo
i cui contatti sono:
350 0894008 – Segreteria
info@iosonoancoravivo.org
Corso Vittorio Emanuele II 163 Pescara
Dopo il successo dell’edizione pilota, riparte “Anima Libera”, il progetto che porta in mare i pazienti
di Stefania Pozzi, Centro Clinico NeMO
Napoli, 13 giugno 2023 – “Molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele”. Con il messaggio di Mark Twain, il romanziere che sapeva raccontare la bellezza dell’avventura, ha preso il largo oggi la seconda edizione di “Anima Libera”, il percorso in barca a vela che affianca la presa in carico psicologica e riabilitativa delle persone con SLA, SMA e distrofie muscolari, attraverso una modalità esperienziale che ha come protagonista la cura di sé e del proprio desiderio di libertà, facendosi trasportare dalle onde del mare e del vento, in piena sicurezza.
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(altro…)Grandi sorprese in vista per la manifestazione canora che dal 1988 a oggi ha saputo innovarsi anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento per giovani artisti di tutta Italia. Il cantautore Bungaro sarà presidente della giuria di qualità. Al suo fianco anche Serena Brancale e Claudia Mescoli. Novità di questa edizione la partecipazione all’iniziativa di AISLA “My Voice – Dona la tua voce”
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