INVALIDITÀ CIVILE

istituto giuridico che garantisce assistenza sociale e mantenimento «agli inabili al lavoro e ai mezzi necessari per vivere», come previsto dall’articolo 38 della Costituzione italiana

Sono considerati invalidi civili i cittadini affetti da mutilazioni congenite o acquisite, che causano loro una riduzione della capacità lavorativa o di studio. A ciascun tipo di mutilazione è assegnata una percentuale determinata dal Ministero della Salute. Per qualificarsi come invalido civile, la somma delle percentuali deve essere maggiore o uguale da un minimo del 33% fino ad un massimo del 100%.

Non sono considerati invalidi civili gli invalidi di guerra e gli invalidi a causa di lesioni causate sul lavoro o in pubblico servizio. Può presentare domanda di visita di accertamento per l’invalidità civile qualsiasi persona, maggiorenne o minorenne che abbia una menomazione, perdita o anomalia di una struttura o di una funzione, sul piano anatomico, fisiologico, psicologico.

Leggi anche Come richiedere un sostegno economico per invalidità civile

Utilizziamo i cookie per garantire le funzioni del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Leggi la cookie policy maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi