Il fondo per la non autosufficienza in Umbria

FNA2011: Il contributo varia da 400 euro ad 800 e 1.200, a seconda della diversa gravità assistenziale verificata dalle singole azienda sanitarie locali. L’erogazione dell’assegno, destinata ai residenti in Umbria assistiti al proprio domicilio, è subordinata alla predisposizione del piano assistenziale personalizzato e alla relativa stipula del patto per la cura e il benessere. L’assegno, che non tiene conto né del reddito né dell’età dell’assistito, andrà a sostenere le funzioni del familiare care-giver o di altro soggetto con funzioni di care-giver. L’intervento rientra tra quelli di assistenza domiciliare finanziati con il fondo regionale per la non autosufficienza e con risorse a carico del fondo sociale.

FNA2013: proseguono con stesse modalità di erogazione FNA 2011/12 ma non si ha  puntuale rendicontazione

FNA2014: proseguono con stesse modalità di erogazione FNA 2011/12 ma non si ha  puntuale rendicontazione

FNA2015: proseguono con stesse modalità di erogazione FNA 2011/12 ma non si ha puntuale rendicontazione. Nel mese di ottobre 2016 in occasione ultimo Tavolo Tecnico SLA l’ Assessorato competente ha dichiarato di riaggiornare la modalità di erogazione contributi per malati SLA riconoscendo solo due fasce di stadiazione con assegni dagli 800 ai 1200 euro al mese destinati a sostenere le funzione del familiare care-giver.

FNA2016: Il contributo è diviso in due fasce

  • 800 euro a diagnosi certificata
  • 1.200 euro in fase avanzata

FNA2017: con una nota stampa del 30 maggio 2018  la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, comunica che rimane invariata per tutto il 2018  la normativa che prevende risorse fino a 1.200 euro per l’assistenza a persone affette da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). I fondi stanziati per gli assegni di cura sono destinati a sostenere le funzioni assistenziali svolte da familiari, o da altri soggetti “caregiver”, verso persone con gravissime disabilità. Possono accedere agli assegni di cura persone residenti in Umbria, con gravissima disabilità, che siano assistite a casa. È necessaria una valutazione preliminare effettuata dall’Unità multidisciplinare di valutazione (Umv) del distretto sanitario di competenza, presso il quale è disponibile l’apposita modulistica. Sono esclusi dal beneficio economico i soggetti ospiti in strutture residenziali di qualsiasi tipo. Verrà anche potenziata l’attività del Centro di riferimento regionale per soggetti con Sla, che opera attraverso un team multidisciplinare per garantire appropriatezza dell’iter diagnostico, terapeutico, riabilitativo ed assistenziale anche a domicilio della malattia. La Giunta ha assegnato un contributo di 100mila euro a favore dell’Azienda ospedaliera di Perugia proprio per l’espletamento delle attività del Centro di riferimento regionale per le persone affette da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), individuato nella struttura complessa di Neurofisiopatologia.

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