FERRARA: ATTIVATO DA MAGGIO IL PROGETTO DI RIABILITAZIONE DOMICILIARE

Attivato ufficialmente dal mese di maggio 2018, presso l’Azienda USL di Ferrara, un progetto di riabilitazione domiciliare per le

persone con SLA realizzato nell’ambito dell’applicazione del PDTA-Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale SLA in provincia di Ferrara approvato nell’estate 2017.

Obiettivo generale del PDTA, definito con la partecipazione di professionisti dell’Azienda USL, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, dei Servizi Sociali dei Comuni, Medici di Medicina Generale e di rappresentanti delle Associazioni dei pazienti (tra cui Aisla Onlus che ha una sede attiva nella provincia di Ferrara) è il miglioramento dell’appropriatezza  delle cure delle persone affette da SLA, attraverso la definizione di programmi assistenziali appropriati, secondo le evidenze di letteratura scientifica, che prevedano una presa in carico condivisa tra l’ospedale e il territorio e tra servizi sanitari e sociali, tenendo in considerazione l’esperienza di cura dei pazienti.

Proprio quest’ottica, il servizio di riabilitazione domiciliare, attivato dall’Azienda USL con la collaborazione fattiva del Terzo Settore – Cooperative Sociali “Riabilitare” e “CIDAS”, contribuisce  a garantire la continuità assistenziale per quei pazienti che, trovandosi in condizioni di grave riduzione o perdita dell’autonomia, non possono più accedere al trattamento recandosi in ambulatorio.

I passaggi previsti. Dopo che il fisiatra dell’ Azienda USL o dell’Azienda Ospedaliera avrà individuato la necessità di presa in carico riabilitativa al domicilio, invierà il progetto riabilitativo all’infermiere domiciliare dell’Unità di Valutazione Multidimensionale delle Gravissime Disabilità Acquisite ( UVM GRAD). A sua volta quest’ultimo attiverà il fisioterapista della Cooperativa, e aggiornerà, in accordo con il medico di medicina generale, il piano terapeutico assistenziale domiciliare condiviso con il paziente ed il care-giver.

Il progetto riabilitativo comprende visite di controllo o di follow-up. L’attività riabilitativa prevede trattamenti fisioterapici finalizzati a mantenere il più a lungo possibile l’efficienza motoria, compreso il lavoro sulla cinematica respiratoria, ad assicurare un adeguato addestramento al paziente e al care-giver per la realizzazione del piano assistenziale e per l’utilizzo degli ausili individuati e forniti.

Qualora il progetto riabilitativo lo contempli, potrà esservi anche l’attivazione domiciliare del logopedista. Sono inclusi inoltre interventi di tipo occupazionale  per contribuire al mantenimento del più alto livello di autonomia attuabile al domicilio.

Si stima che il servizio potrebbe coinvolgere circa 45  persone con Sla, ai diversi stadi della malattia, sul territorio ferrarese. Aisla, come detto, ha contributo  alla definizione del PDTA che è in fase iniziale di applicazione,  rappresentando le esigenze assistenziali evidenziate delle persone con Sla e dei loro familiari. E’ auspicabile, che una applicazione completa del PDTA  preveda sul territorio l’impiego di altre figure professionali come ad esempio lo psicologo, il palliativista, lo pneumologo il nutrizionista.

Questo sito fa uso di cookie per facilitare la tua navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta questa pagina.

Chiudendo questo avviso o continuando la navigazione sul portale acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito fa uso di cookie per facilitare la tua navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta questa pagina.

Chiudendo questo avviso o continuando la navigazione sul portale acconsenti all'uso dei cookie.

Chiudi