“Al Museo con la SLA” – Aisla Firenze alla mostra di Escher

TI RACCONTIAMO COM’E’ ANDATA

Lo scorso 21 gennaio si è svolto il primo appuntamento dell’anno con il servizio ideato e portato avanti dalla nostra sezione che prende il nome di “Al Museo con la SLA – Senza Limiti Artistici”.

La visita alla mostra monografica di Escher, presso il Museo dell’Istituto degli Innocenti, ha visto la partecipazione di 19 persone (di cui 10 Soci e 9 Amici della nostra Sezione) e come in tutte le tappe del progetto eravamo accompagnati da una Guida molto esperta e ormai molto affezionata ai nostri gruppi, Martina Barreca che, questa volta, ci ha condotti alla scoperta di un Artista visionario e modernissimo. La mostra è piaciuta a tutti moltissimo e per tanti l’Artista olandese e le sue straordinarie opere sono state una vera scoperta.

Oltre a trattarsi di un evento straordinario e decisamente imperdibile, tra i motivi per cui è stata inserita questa visita nella programmazione del 2023, c’è anche il fatto che Escher ha amato tanto l’Italia (e la Toscana) ma, soprattutto, perché ho visto una forte connessione tra la capacità di visione dell’artista (che ai suoi tempi fu considerato quasi un pazzo perché non capito), l’amore per il paradosso, la scienza, la metamorfosi ed il percorso di tanti nostri malati e loro familiari e di AISLA tutta.

C’è una sua frase che, meglio di tutte, può ben descrivere questo pensiero: “Solo coloro che tentano l’assurdo raggiungeranno l’impossibile”.

Barbara Gonella

Presidente AISLA Firenze

APPROFONDIMENTO SUL PROGETTO

Il progetto “Al Museo con la SLA” consiste in una serie di visite guidate, con cadenza mensile, a Musei, Mostre, Chiese, Conventi e a luoghi di interesse storico e culturale della città di Firenze che la sezione fiorentina di AISLA offre gratuitamente ai suoi associati, malati di SLA e loro accompagnatori. La scelta dei luoghi da visitare avviene con una programmazione fatta all’inizio dell’anno, prediligendo temi come la sofferenza, la malattia, il trascorrere delle stagioni della vita, la maternità, la morte e molti altri proposti dagli stessi partecipanti. 

Alla base del servizio portato avanti da AISLA Firenze c’è un pensiero di fondo, condiviso da tutta l’associazione, ovvero la necessità di mantenere e stimolare interessi e passioni nelle persone con SLA, anche di tipo culturale e ricreativo, che avevano prima di ammalarsi o che possono scoprire e apprezzare nel tempo, nonostante la presenza della malattia.

Da questo pensiero partì la prova, in forma sperimentale, per valutare la fattibilità del progetto ed il feedback dei partecipanti. Si trattò della visita alla mostra ”Bellezza divina” a palazzo Strozzi nel Dicembre 2015, che riscosse un grande successo di partecipazione e di gradimento. Da allora il progetto prese ufficialmente il via.

I costi delle visite per i Soci, i malati, i caregiver o i familiari sono coperti da AISLA Firenze che, da un paio di anni, chiede a tutti solo un piccolo contributo per la Guida, anch’essa pagata dalla sezione.

Maggiori informazioni sulla pagina dedicata al progetto nel sito di AISLA Firenze.

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