Operazione sollievo

Avviato nel 2013 e potenziato ogni anno con la Giornata Nazionale, il progetto si propone di migliorare la qualità della vita dei malati attraverso aiuti concreti (oltre 200 le famiglie aiutate).

Assistenza ai malati SLA e loro familiari: Operazione Sollievo, una mano tesa a diverse famiglie

 

L’assistenza e la tutela delle persone con SLA come valore: un sollievo ed un sorriso, due valori che possono diventare comuni. È la filosofia alla base di “Operazione Sollievo”, il progetto che AISLA Onlus ha avviato nel 2013 per assicurare ai malati SLA e loro familiari un’assistenza di qualità e calore umano, permettendo loro di continuare a sorridere alla vita, a casa propria, proseguendo un’esistenza il più possibile normale dove la solitudine non trova spazio.

Assistenza consolidata nel 2014 grazie all’importante attività di raccolta fondi effettuata grazie alla campagna “ICE BUCKET CHALLENGE”, attraverso la quale sono stati vincolati € 700.000. Oltre al primo stanziamento di € 100.000 previsto nel 2013, anche nel 2015 grazie ai proventi derivanti dalla raccolta di Piazza della Giornata Nazionale SLA si è potuto vincolare l’importo di € 100.000, destinandolo ad interventi di assistenza e sollievo alle persone con SLA ed alle loro famiglie. Questa cifra significativa ha già permesso di dare importanti e concrete risposte in diverse regioni italiane: Lazio, Liguria, Lombardia, Sicilia, Puglia, Campania, Valle d’Aosta, Calabria, Piemonte, Emilia Romagna e Abruzzo, attraverso progetti di badantato, erogazioni di ausili, noleggi comunicatori, interventi per abbattimento barriere architettoniche, trasporti sanitari, etc.

I RISULTATI

Grazie al progetto, in questi anni è stato possibile:

  • dare un contributo economico alle famiglie che affrontano un periodo di difficoltà proprio a causa della malattia;
  • sostenere economicamente le famiglie che devono rivolgersi a una badante per garantire assistenza continua a domicilio alla persona con SLA;
  • acquistare o noleggiare gli strumenti necessari all’assistenza domiciliare dei malati (oltre a sollevatori, materassi antidecubito e sedie a rotelle, anche i comunicatori, i dispositivi tecnologici che permettono alle persone con SLA di comunicare anche nelle fasi più avanzate della malattia)
  • dare consulenza e supporto per le pratiche burocratiche: le rappresentanze territoriali di AISLA sono attive anche per fornire ai malati informazioni utili su aspetti amministrativi, legali e previdenziali.

Gli interventi sono stati principalmente al domicilio delle persone malate con azioni mirate, in particolare:

  • in Piemonte, Calabria, Liguria e Puglia per il noleggio di comunicatori. AISLA ha aiutato le persone con SLA nel periodo in cui attendevano di ricevere gli stessi comunicatori dalle ASL;
  • in Sicilia, Calabria, Emilia Romagna per la consegna di ausili protesici (letti ortopedici, materassi antidecubito, montascale). In questi casi AISLA è intervenuta su segnalazione delle famiglie in quanto le ASL erano in ritardo con la consegna di questi strumenti, fondamentali per l’assistenza domiciliare delle persone con SLA.
  • Progetti di sostegno al badantato e contributi economici alle famiglie in Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Valle d’Aosta, Sicilia, e supporto psicologico con attivazioni di nuovi gruppi di aiuto in Abruzzo, Campania e Calabria ed integrazione di supporto psicologico nella Regione Lazio.
  • In Puglia per progetti personalizzati di assistenza domiciliare (ripetuti servizio infermieristici, OSS, fisiokinesiterapia, ambulanza) per persone affette da SLA in fase complessa in attesa che la ASL avviasse i debiti appalti per erogare i servizi garantiti dal SSN;
  • in Puglia avvio della collaborazione triennale con l’Associazione 2HE per l’ampliamento del Progetto la terrazza “Tutti al Mare” che offre un accesso attrezzato al mare alle persone con SLA e con altre disabilità motorie in modo da permettere loro una giornata al mare in relax, con i propri, in totale sicurezza assistiti da personale qualificato (infermiere, OSS e bagnino).

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