Il Fondo per la Non Autosufficienza (FNA)

Il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza, FNA, è stato istituito nel 2006 per sostenere economicamente i disabili e i malati gravi non più autosufficienti che necessitano di assistenza domiciliare continua.

Il Governo italiano fissa ogni anno l’ammontare delle risorse da destinare all’FNA.

Il 9 febbraio 2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM 27 novembre 2017, che suddivide le risorse afferenti al Fondo per le non autosufficienze per l’anno 2017, pari a 463,6 milioni di euro. Tale importo, destinato “alla realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata di servizi socio-sanitari in favore di persone non autosufficienti”, nasce dall’applicazione di diversi provvedimenti:

  1. La Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n.190, art. 1, comma 159) ha trasformato in strutturale il Fondo per le non autosufficienze, con una dotazione di 250 milioni di euro annui;
  2. La Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n.208, art. 1, comma 405), vara un ulteriore incremento di 150 milioni di euro annui;
  3. La Legge di Bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n.232, art. 5 Parte II e relativa Tabella 4 – Nota integrativa) introduce un ulteriore incremento di 50 milioni di euro annui, per un totale quindi di 450 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2017.

A questo importo, si aggiungono per il 2017, in modo non strutturale, 13,6 milioni di euro (quantificazione delle risorse derivanti dalle attività di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari nei confronti dei titolari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità e dalle verifiche straordinarie svolte dall’INPS).

Dei 463,6 milioni di euro di dotazione dell’FNA 2017, 448,6 milioni vengono ripartiti tra le Regioni e 15 milioni vengono destinati al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il finanziamento di azioni sperimentali finalizzate alla vita indipendente e all’inclusione nella società.

Le Regioni, con la nota del 20 marzo 2017 del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, hanno espresso la volontà di integrare, con risorse proprie e per un importo complessivo pari a 50 milioni di euro, le risorse nazionali afferenti all’FNA. Pertanto, le risorse nazionali e regionali effettivamente a disposizione delle Regioni arrivano a 498,6 milioni di euro, cui si sommano i 15 milioni di euro destinati al Ministero, per un importo totale di 513,6 milioni di euro per il 2017.

Si segnala l’aumento, rispetto all’annualità precedente, dal 40% al 50% della quota vincolata alle disabilità gravissime, tra le quali è inclusa anche la Sla.

 

Scarica i documenti per approfondire l’argomento:

 

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