Supporto e condivisione: i gruppi di mutuo aiuto AISLA in tutta Italia

Affrontare la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) significa affrontare una sfida complessa che coinvolge non solo la persona malata, ma anche familiari e caregiver. AISLA, grazie all’instancabile lavoro delle sezioni, offre da anni spazi di ascolto e confronto attraverso gruppi di mutuo aiuto, un vero presidio di sostegno sul territorio.

I gruppi di aiuto permettono di rompere l’isolamento e creano spazi dove empatia e condivisione diventano strumenti concreti per condividere esperienze e costruire legami duraturi. Il supporto non è solo professionale ma anche umano, capace di offrire conforto a tutto il nucleo familiare in ogni fase della malattia.

A Trieste e Gorizia, il gruppo è nato su iniziativa della psicologa Anita Baicu, con l’obiettivo di sostenere famiglie e malati dopo la pandemia. Gli incontri si tengono una volta al mese, in autunno e inverno presso la sede locale e in primavera/estate in una parrocchia accessibile del territorio. Il gruppo accoglie malati, caregiver e familiari, con possibilità di collegamento in videochiamata. Le relazioni costruite negli incontri vanno oltre il momento stesso dell’incontro: le amicizie e il supporto reciproco continuano anche dopo la perdita del malato, e il gruppo rappresenta uno spazio sicuro dove condividere difficoltà, suggerimenti e soluzioni.

A Trento, è attivo un gruppo di auto mutuo aiuto, facilitato da Francesca Valdini, counselor e referente AISLA Trentino Alto Adige. Gli incontri si svolgono ogni terzo lunedì del mese per un’ora e mezza e sono aperti a persone con SLA, familiari, amici e operatori. Qui i caregiver possono condividere emozioni e esperienze, alleggerire il peso emotivo e ritrovare energie per prendersi cura dei propri cari.

A Brescia, il gruppo mensile si tiene il sabato mattina presso la Casa delle Associazioni, con possibilità di partecipare online. Condotto dalle psicologhe Laura Novena e Chiara Asturaro, accoglie malati, caregiver e ex caregiver, creando un clima di fiducia e continuità, arricchito dalla presenza di nuovi partecipanti ad ogni incontro.

A Parma è attivo un gruppo di mutuo aiuto per familiari e amici da oltre dieci anni, condotto dalla psicologa Francesca Tanzi, con incontri mensili presso la sede territoriale e collegamento a distanza per favorire una maggiore partecipazione.

Nel territorio di Firenze e provincia, il gruppo di aiuto si incontra il terzo giovedì del mese presso la sede locale, con la guida di una psicologa che segue il gruppo da anni. Oltre alla condivisione tra partecipanti, vengono invitati specialisti e collaboratori di AISLA provenienti dagli ospedali e dal territorio dell’ASL. Il gruppo è molto partecipato e aperto a tutti, mentre lo sportello dedicato, guidato da Barbara Gonella, Presidente di AISLA Firenze e con 20 anni di esperienza nell’ascolto, è attivo sia presso l’Ospedale di Careggi sia presso la sede AISLA. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della sezione. Ad Empoli è attivo dal 18 aprile, un gruppo di aiuto presso “Vital Center”, in via Pacinotti 15. Ad Arezzo, è attivo un gruppo di aiuto guidato da uno psicologo ASL per persone con SLA e caregiver. Si tiene il primo martedì del mese, alle ore 20:30 a Terranuova Bracciolini presso locali della Misericordia in via Concini. A Prato, è attivo un gruppo di aiuto per persone con SLA, familiari e amici, guidato da una psicologa: si svolge il secondo martedì del mese, dalle 15:30 alle 18:30.

Nelle Marche è attivo un gruppo dedicato ai caregiver familiari. Condotto dalla psicologa Marina Severini, il gruppo si incontra online una volta al mese, il giovedì alle 18:00. Gli incontri offrono sia informazioni pratiche sulla gestione della malattia sia supporto emotivo, creando legami che spesso durano al di là del gruppo. In parallelo, la Severini e la psicologa di Ancona Del Giudice gestiscono progetti di sostegno psicologico individuale per malati e familiari.

Di natura diversa sono gli sportelli negli ospedali territoriali. Qui, le associazioni vengono accolte per poter restituire ai pazienti in visita, informazioni e orientamento. Nel territorio pistoiese, al Punto Unico di Accesso (PUA) è possibile incontrare Daniela Morandi, referente AISLA Pistoia. Un servizio simile si svolge anche a Verduno, in provincia di Cuneo, dove lo Sportello di volontariato è attivo due volte al mese. È in fase di attivazione, lo sportello nell’ospedale di Gallarate, grazie al supporto di Maurizio Colombo, Tesoriere nazionale AISLA e referente AISLA Varese.

Per qualsiasi altra informazione, consulta il sito AISLA o contatta il Centro di Ascolto.

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