fna

Calabria, Ambito 14: “Interventi di carattere assistenziale per disabili gravissimi” domande entro il 30 settembre 2017.

La Città di Villa San Giovanni (Rc) Ente Capofila Ambito 14 (Comuni di Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Fiumara, Laganadi, Reggio Calabria (VIIP- IX° Circ), San Procopio, San Roberto, Sant’Alessio, Sant’Eufemia, Santo Stefano, Scilla, Sinopoli) ha pubblicato l’avviso pubblico sugli “Interventi di carattere assistenziale per disabili gravissimi” (altro…)

Distretto Civitavecchia, fino al 15 settembre si possono richiedere contributi per interventi domiciliari per persone con disabilità gravissima

E’ stato pubblicato lo scorso 1 agosto 2017 nella sezione “Avvisi Pubblici” del sito l’avviso relativo alla concessione di finanziamenti finalizzati ad interventi domiciliari  in favore di persone non autosufficienti con disabilità gravissima. Possono richiedere il contributo i soggetti che si trovino appunto in una delle situazioni di non autosufficienza descritte nel bando, le quali rendano necessaria una costante assistenza.

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Distretto Sociosanitario Rm 5.3, Tivoli: domande assegno cura entro 1 settembre 2017

Il Distretto Sociosanitario Rm 5.3, Ente capofila Comune di Tivoli, ha emesso l’avviso pubblico relativo agli INTERVENTI IN FAVORE DI PERSONE AFFETTE DA DISABILITA’ GRAVISSIMA. Possono presentare istanza per la concessione di un  assegno/contributo di cura, i familiari (caregìver o referenti) delle persone affette da disabilità  gravissima, residenti sul territorio del Distretto RM5.3.

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Il fondo per la non autosufficienza in Sardegna

Da FNA 2011 a FNA 2015

FASCIA 1 – tutti percepiscono l’ordinario dato da 16k euro regione + 4k euro comune (tot 20k euro)

FASCIA 2 – all’ordinario si aggiungono circa 21k euro (potenziamento base) tot 41k euro  – in questa fascia rientrano persone con PEG/NIV

FASCIA 3 – all’ordinario e al potenziamento base si aggiungono ulteriori 24k euro  – aggiuntivo – (tot 65k euro) – fascia delle persone in tracheo.

 

Di fatto, l’erogazione dei Fondi sta subendo dei ritardi perchè:

1) è in atto l’accorpamento delle 8 ASL Sardegna in una unica;

2) è stato nominato un “super manager” proveniente dal Piemonte che si sta insediando;

3) NON si tratta di mancanza di fondi per i diversi contributi ma di ritardo nei pagamenti causa “blocco amministrativo” per i punti 1) e 2) di cui sopra;

 

FNA 2016

FASCIA 1 – contributo ordinario max 20k euro (dato da 16k euro regione + 4k euro comune) in funzione di isee

FASCIA 2 – contributo max di 41 k euro ((16.000 a carico regione e 4.000 a carico dei comuni) + potenziamento assistenza fino a 9.000 euro + disabilità gravissime / care-giver fino a 12.000 di cui il 40 % da destinare necessariamente all’assistenza) – in funzione di isee; in questa fascia rientrano persone con PEG/NIV

FASCIA 3 – contributo max di 63 k euro ((16.000 a carico regione e 4.000 a carico dei comuni) + potenziamento assistenza fino a 27.000 euro + disabilità gravissime / care-giver fino a 16.000 di cui il 40 % da destinare necessariamente all’assistenza) – in funzione di isee; – fascia delle persone in tracheo.

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Puglia

FNA 2011: 306 pz SLA. Erogazione avviata nel 2012 e terminata nel 2014. Contributi riconosciuti 500, 800 e 1.000. I criteri non sono stati sempre commisurati all’evolversi della malattia (Lecce); in singoli casi è mancata la distribuzione degli assegni sul territorio (Foggia); in alcune province, infine, sono stati registrati forti ritardi e/o erogazione ogni 4-6 mesi (Brindisi). La DgR prevedeva la partenza degli sportelli di orientamento (Qualify-Care) partiti, effettivamente, solo nel 2014; oltre ai programmi di formazione (330k€) al momento quasi tutti inutilizzati. Nella stesura non c’è stato un effettivo coinvolgimento di tutti i distretti delle associazioni di pazienti (Taranto; Brindisi intermittente; Bari problematica a parte).

FNA 2013: Erogazione nel 2014. Contributi riconosciuti 600, 1.000 e 1.100. Punti cardine del nuovo Assegno di Cura (AdC): Gestione centrata sull’organizzazione delle ASL, con accesso condizionato filtrato per priorità di condizioni di non autosufficienza; Ruolo centrale delle UVM per la valutazione delle domande e per costruzione di PAI che devono necessariamente integrare l’Assegno di Cura e delle Cure domiciliari (vedi criticità su Percorso Ospedale-Territorio); nella Governance è previsto un ruolo centrale delle Associazioni (vedi criticità su “Sportelli di Ascolto”).

FNA2014: Erogazione nel 2015. La DGR 2530/2013 disponeva che, a partire dall’annualità 2014, fosse assicurata l’estensione della platea di beneficiari dell’assegno di cura diramando le linee guida di erogazione. Molte sono state le contestazioni e/o ricorsi avviati da gruppi di persone non autosufficienti che contestavano di fatto il riconoscimento di importi maggiori ai gravissimi SLA/SMA rispetto agli altri gravissimi. Tali contestazioni hanno condotto ad una Sentenza (n. 1713 del 3/05/2016) in cui il Consiglio di Stato si pronuncia definitivamente sulla rimozione di ogni e qualsivoglia trattamento discriminatorio tra pazienti malati di SLA/SMA e pazienti gravissimi non autosufficienti a pari livello di disabilità e di non autosufficienza. La Regione recepisce le decisioni con DGR 773 del 25/05/2016, in particolare:

  1. revocare in autotutela della Deliberazione di Giunta Regionale n. 2128 del 30/11/2015;
  2. demandare alle ASL pugliesi l’erogazione degli assegni di cura nei confronti dei beneficiari già individuati e già in carico in quanto in possesso dei requisiti stabiliti alla Del. G.R. n. 2530/2013 e ss.mm.ii., fino al compimento della 24esima mensilità;
  3. confermare la durata massima di erogazione del beneficio “Assegno di Cura per pazienti non autosufficienti gravissimi” come individuati dalle priorità I-II-IIIIV e V di cui alle Linee Guida approvate con DGR n. 2530/2013 e ss.mm.ii. quantificata in 24 mensilità a partire dalla data di ammissione al contributo, in relazione alla copertura finanziaria assegnata a questa misura e fatte salve le cause di interruzione e sospensione dettagliate nei suddetti atti.

FNA 2015: Erogazione in continuità da gennaio 2016, secondo la Sentenza del Consiglio di Stato.

FNA 2016:

– contributo mensile di 1.000 euro per le gravissime disabilità;

Criteri di priorità per l’ammissione al beneficio (nel caso che il numero di richieste sia sovrabbondante rispetto alle risorse disponibili):

– IRSE (componente reddituale dell’ISEE);

– condizione lavorativa di tutti i componenti del nucleo familiare;

– situazione di fragilità del nucleo familiare.

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Piemonte

FNA 2011:

440 – 1.100 – 1.350 – 2.000 euro mensili in base alla stadiazione

FNA 2013:

440 – 1.100 – 1.350 – 2.000 euro mensili in base alla stadiazione

FNA 2014:

440 – 1.000 – 1.400 – 1.650 – 2.000 euro mensili in base alla stadiazione

FNA2015: In regolare erogazione 440 – 1.000 – 1.400 – 1.650 – 2.000 euro mensili in base alla stadiazione. (Estate 2016: eliminate tutte le liste di attesa).

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Molise

FNA 2013. sono stati assegnati 1.897.000 euro, di cui 1,4 milioni da suddividere tra i malati di SLA ed i pazienti affetti da patologie invalidanti individuate a livello nazionale. Programma attuativo “per la persone in condizioni di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile e minori con grave disabilità residenti nella regione Molise – Approvazione (DGR n.434 del 06/09/2013)

FNA 2014: sono stati assegnati 2.346.000 euro per il fondo Non Autosufficienza (almeno 938.400 euro, il 40%, per gli interventi di assistenza domiciliare diretta e indiretta a favore delle persone in condizione di disabilità gravissima, incluse quelle affette da sclerosi laterale amiotrofica, come da Accordo approvato dalla Conferenza unificata Governo, Regioni e Province Autonome e Autonomie Locali – Repertorio Atti n. 101/CU del 05/08/2014)

DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE DEL 17.11.2014 N. 603 “PROGRAMMA ATTUATIVO – INTERVENTI PER LE PERSONE IN CONDIZIONI DI DISABILITÀ GRAVISSIME RESIDENTI NELLA REGIONE MOLISE”. AMMISSIONE PAZIENTI. Modificata ed integrata con deliberazione di Giunta Regionale del 20.03.2015, n.128

Con Determinazione n. 4990 del 17 ottobre 2016, la Regione Molise ha provveduto a liquidare il terzo e quarto trimestre dei fondi FNA 2014, destinati ai disabili gravi e gravissimi per il pagamento alle 426 famiglie interessate del contributo pari ad € 2.400, ovvero 400 euro al mese, per il periodo da novembre 2015 a maggio 2016 (trimestri dicembre 2015/febbraio 2016 + marzo/maggio 2016). Le strutture comunali sono state allertate affinché possano provvedere ad emettere i mandati di pagamento non appena i fondi saranno disponibili nelle casse dei Comuni stessi. Si tratta dell’ultima tranche dei complessivi 2,4 milioni di euro circa, previsti dal riparto FNA 2014.

FNA 2015: sono stati assegnati 2.691.000 euro, di cui almeno 40% (1.076.400 euro), per interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica. Deliberazione Giunta Regionale 26 aprile 2016 n. 163. Programma attuativo “Azioni ed interventi in favore delle persone in condizioni di disabilità grave e gravissime” e Disciplinare: approvazione. (Molise, BUR 16 maggio 2016, n. 18).

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza nelle Marche

FNA2011: La Regione Marche avendo già istituito e riconosciuto nel 2009 un fondo regionale per i malati SLA pari a € 300,00 mensili ha determinato di erogare un contributo pari ad

€ 533,00= per i pz. Non tracheo ed

€ 700,00 per i pz. Tracheo

spalmando le disponibilità del FNA 2011/2012 su più anni non avendo conferma che il Fondo potesse essere riconfermato

In questo modo hanno coperto anche tutto il 2013.

FNA 2013: Utilizzato disponibilità FNA 2013 (Vedi DGR 1106/2014) per interventi di assistenza indiretta (mai rendicontati anche se più volte richiesto alla Regione)

FNA 2014: erogati fondi sino a dic. 2015 secondo modalità FNA 2011/2012 ed interventi assistenza indiretta (vedi delibera 1274/17.11.2014

FNA 2015: FNA 2015 deliberato a novembre2015 e mai erogato. Da Genn/Giu 16 le famiglie non ricevono più i contributi.

A seguito solleciti e denuncia media la Regione ha stabilito un’erogazione (da lug/ago 16) in unica tranche a titolo di anticipo da parte ASUR (Agenzia Sanitaria Unica Regionale) su FNA 2016, Aisla denuncia alla procura della Repubblica.

FNA 2016: Con la delibera DGR 1578/2016 – Interventi a favore di persone con disabilità gravissime – Assegnazione e liquidazione della somma di € 900.000,00 all’ASUR Marche per il riconoscimento del lavoro di cura dei caregiver attraverso l’incremento del contributo alle famiglie per l’assistenza a persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica e anticipo avvenuto anno scorso da parte dell’ASUR della somma di € 800.000,00= per coprire FNA 2015

€ 533,00= per i pz. Non tracheo

€ 700,00 per i pz. Tracheo

A questi si aggiungono i contributi regionali come da DGRM n.234/2017, pari a 300 euro mensili per le persone in possesso di diagnosi definitiva o probabile di SLA

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Lombardia

FNA2011:

– 500 euro Stadiazione B

– 1.500 euro Stadiazione C

– 2.500 euro Stadiazione D

FNA2013:

– 1.000 euro stadiazioni C-D + eventuali 800 euro a carico del Comune

FNA2014:

– 1.000 euro stadiazioni C-D + eventuali 800 euro a carico del Comune

FNA 2015

in regolare erogazione: 1000 + eventuali 800 euro a carico dei Comuni. Alcune criticità sulla misura B2 non sempre riconosciuta

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Liguria

FNA2011:
500 – 800 – 1.000 – 1.200 euro mensili in base alla stadiazione

FNA2013: IN EROGAZIONE
Delibera della Giunta Regionale n.941 del 25 luglio 2014_disabilità gravissima
500,00 euro mensili ( siano essi prestazioni, servizi, sia trasferimenti monetari). Tale valore può aumentare fino ad un massimo di 1.000 euro mensili sulla base degli elementi familiari, sociali e della rete assistenziale già attiva

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Lazio

FNA 2011: 9.080.000 euro

STANZIAMENTO: 50% 2012 E 50% 2013

1) determinazione dirigenziale n. B08766 del 12 novembre 2012

2) determinazione n. B02653 del 25 giugno 2013

Importi:

I livello Deficit moderato 300 euro

II livello Deficit medio-grave 500 euro

III livello Deficit grave 1.200 euro

IV livello Deficit completo 2.000 euro

EROGAZIONE: 50% 2013 E 50% 2014

I fondi sono stati ripartiti secondo i vari Distretti socio-sanitari della Regione Lazio. I Distretti provvedono poi ad erogare il contributo ai pazienti.

 

FNA 2013: 23.952.500 euro: in verifica

 

FNA 2014: 30.022.000 euro

STANZIAMENTO: 2014

– determinazione del 30 dicembre 2014 n. G19295,→ FNA 2014

 

EROGAZIONE: 2015 COPRE IN PARTE FABBISOGNO PRECEDENTI ANNUALITA’

 

FNA 2015: 35.217.000

STANZIAMENTO nel 2015

– determinazione del 31 dicembre 2015, n. G17471 (fa riferimento ad esercizio finanziario 2015) e delibera giunta regionale 585/2015 FNA 2015

EROGAZIONE: secondo quanto comunicato dalla Regione

 

DA LUGLIO 2016 si registrano casi di ritardi o di fondi insufficienti per i Distretti sociosanitari, che sono stati seguiti secondo la loro specificità dal Segretario regionale e da Aisla Roma. E’ stata segnalata alla Regione la dannosità del sistema degli “avvisi pubblici” che rallenta raccolta delle domande da parte di Uffici di Piano dei vari Distretti ed erogazione del contributo ai pazienti. Erogazione risulta regolare nei vari Municipi di Roma

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Friuli Venezia Giulia

FNA2011, 2013, 2014, 2015: Fondo SLA

Destinatari: Possono beneficiare del contributo i malati di SLA che si trovano in una determinata condizione di gravità attestata con gli strumenti di valutazione propri dei Servizi territoriali e con un ISEE non superiore a 60.000 €.

Importi: L’entità degli importi varia da un minimo di 6.259 € a un massimo di 27.500 € annui, in relazione a gravità, ISEE e numero di figli a carico minori di anni 21.

Cumulabilità: Dal 2013 il contributo SLA non è cumulabile con i benefici del Fondo per l’autonomia possibile (FAP) e del Fondo gravissimi, fermo restando la possibilità per gli aventi titolo di optare per questi benefici qualora più favorevoli.

Fondo Gravissimi: L’entità del contributo è fissa e ammonta a 10.200 € annui, cumulabili eventualmente con il FAP fino a un massimo di 20.000 € annui.

FAP (cumulabile con gravissime disabilità)

Fasce ISEE — Fino a € 7500 – Classe 3 € 13.500 – Classe 4 € 22.000 — Da 7501 a 15000 – Classe 3 € 11.813 – Classe 4 € 19.250 — Da 15001 a 25000 – Classe 3 € 10.125 – Classe 4 € 16.500 — Da 25001 a 35000 – Classe 3 € 8.438 – Classe 4 € 13.750 — Da 35001 a 45000 – Classe 3 € 6.750 – Classe 4 € 11.000 — Da 45001 a 60000 – Classe 3 € 6.259 – Classe 4 € 10.200

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Emilia Romagna

Con il DGR 2068/04 alle persone affette da gravi disabilità veniva già erogato un assegno di €23,00 al giorno, tra cui gli ammalati di sla. (con un ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 34.000,00)

Un ulteriore contributo che si aggiunge all’assegno pari a €160,00 mensili, destinato alle famiglie che assumono con regolare contratto un assistente familiare. ( criteri stabiliti con DGR 1206/08 )

FNA2011: con DGR 1762/2011 è stato introdotto un nuovo livello dell’assegno di cura per le persone con gravissime disabilità, tra cui gli ammalati di sla, pari ad € 34,00 al giorno.

(con un ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 34.000,00)

FNA2013: uguale

FNA2014:con DGR 256 del 3 marzo 2014 per gravissime disabilità acquisite, tra cui gli ammalati di sla, ai fini dell’accesso dell’assegno di cura viene inserita una nuova soglia dell’ ISEE pari ad €55.000,00, riferita all’intero nucleo familiare.

Con decorrenza 1 dicembre 2014 DGR 1732/14 da € 35,00 a 45,00, l’assegno di cura alle persone con gravissime disabilità assistite al domicilio, tra cui gli ammalati di sla, che manifestano bisogni di assistenza particolari elevati nell’arco delle 24 ore (ventilazione artificiale, frequenti aspirazioni,presenta CVC…)

Sono in vigore 2 livelli di contribuzione giornaliera:

€ 23,00 per persone con gravissima disabilità acquisita,che si trovano in una situazione di totale non autosufficienza, di totale dipendenza e che necessitano di assistenza continua h24.

€ 45,00 come sopra indicato.

FNA2015: l’assegno di cura è stato regolarmente erogato.

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Calabria

FNA2011: terminato Asp Cosenza e Vibo Valentia nel dicembre 2015, Reggio Calabria e Catanzaro agosto 2016, Crotone ottobre 2016, importi secondo lo stato di gravità di: € 500,00, € 800,00, € 1300,00.

FNA2013: gestito ed erogato da 33 Comuni capofila, la maggior parte dei Comuni non ha previsto assegno di cura, ma il fondo è stato per lo più impegnato in progetti per disabilità gravissime e gravi che forniscono ai pazienti servizi di assistenza domiciliari tramite cooperative. Quanto allo stato di erogazione diverso da Comune a Comune.

FNA2014: delibera n. 364 approvata in giunta il 27.9.16 ma non ancora pubblicata, con cui la Regione ha previsto che il 40 % del Fna sia erogato per il tramite delle Asp in forma di contributo economico, il restante 60 % invece verrà erogato e gestito dai comuni come per il Fna 2013.

FNA2015: Nel caso in cui i Comuni non rendicontassero il Fna 2013, il Fna 2015 potrebbe non essere erogato dal Ministero alla Regione.

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Veneto

FNA2011 (7,8 mln/€). Molte difficoltà iniziali per procedere alle valutazioni e alla graduatoria degli aventi diritto al contributo economico. L’erogazione inizia a singhiozzo solo a giugno 2013 e che sembra stia ancora continuando. Il Contributo massimo riconosciuto per i gravissimi 2k/€ mese.

FNA2013 (21,092 MNL/€). Il fondo viene investito ed assorbito  dalle ICD (Impegnative di Cura Domiciliare). Le indicazioni di erogazione vengono predisposte e proposte i primi mesi del 2014. Il sistema si rifà a sistema lombardo e prevede 5 tipi di impegnativa /assegno. Per i gravissimi/Sla sono disponibili le ICDa che comportano un assegno mensile che oscilla tra i 600 e 800 euro al mese. Viene fatta la SVAMA, con il conteggio dell’ISEE familiare il cui tetto massimo è 60k€ e, oltre il quale, non si ha diritto a presentare domanda di ICD. L’aspetto positivo è che tutto questo sistema rientra nei Lea regionali che non devono ogni anno andare a bilancio, con significativi ritardi, ma partire in automatico all’inizio dell’anno. Il dato viene effettivamente confermato con dgr n. 1338 DEL 30 luglio 2013: Revisioni delle prestazioni costituenti LEA aggiuntivi regionali (cd. extra-LEA) in ambito socio-sanitario. Istituzione dell’Impegnativa di Cura Domiciliare (DGR 154/CR del 24 dicembre 2012 e DGR 37/CR del 3 maggio 2013).

Il nuovo sistema mette riscontra delle difficoltà di erogazione e per diversi mesi le famiglie non ricevono l’assegno di cura. La situazione è a macchia di leopardo ed ogni ULSS ha diverse interpretazioni della Delibera. Il sistema va a regime solo nei primi mesi del 2016. Il fondo dovrebbe essere concluso.

FNA2014 (26,010  mln/€). Per il principio di continuità che vede la partenza ad inizio anno, confermiamo di non aver registrato interruzioni nell’erogazione dell’assegno di cura. Il termine dell’erogazione di questo fondo è previsto per alla fine del 2016.

FNA2015 (30.342 mnl/€). Tutto il 2017.

FNA2016 (30.459 mln/€). Tutto il 2018. Su questo fondo il Ministero ha imposto dei criteri stringenti per i Gravissimi con le tabelle di riferimento.

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Campania

FNA2011: Delibera della Giunta Regionale n. 34 del 08/02/2013     FNA € 9.070.000 interamente finalizzato alla realizzazione di interventi e servizi sociosanitari in favore di persone affette da S.L.A.

Completa erogazione nel periodo tra 2013 e 2014

—-> n. 03 fasce/quote di assegno mensili:

  • bassa intensità assistenziale …………………………..€.   400
  • media intensità assistenziale ………………………….€.   800
  • alta intensità assistenziale ……………………………..€. 1.500

FNA2013: DECRETO DIRIGENZIALE Regionale n. 884 del 29/09/2014     FNA € 23.017.500: di cui il 30% vincolato alla realizzazione di interventi domiciliari a favore di disabili gravissimi ovvero “persone in condizione di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile 24 ore su 24”.

Erogazione in corso nel periodo tra 2015 e 2016

—> n. 01 fascia/quota unica di assegno di cura di € 700 mensili ai non autosufficienti gravissimi.

FNA2014 E FNA2015

DECRETO DIRIGENZIALE Regionale n. 261 del 18/07/2016 cumulo FNA 2014 € 28.560.000 + FNA 2015 FNA € 33.111.000: di cui il 40% € 23.017.500 alle gravissime disabilità (di cui 6.000.000 euro per SLA) ed € 6.622.200 alle gravi disabilità. Erogazione FNA 2014 bloccata da motivazioni che la Regione asserisce essere legate alle disposizioni dettate dal D.Lgs.118/2011 e i principi di coordinamento della finanza pubblica che impongono alla Regione il rispetto delle norme contenute nella Legge 208/2015 (Legge di Stabilità Statale).

—> n. 02 fasce/quote di assegno mensile alle gravissime disabilità:

  • media intensità assistenziale………………………………€   900 mensili
  • alta intensità assistenziale………………………………….€. 1.500 mensili

—> n. 01 fascia/quota di assegno mensile alle gravi disabilità:

  • media intensità assistenziale………………………………€ 600 mensili

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Umbria

FNA2011: Il contributo varia da 400 euro ad 800 e 1.200, a seconda della diversa gravità assistenziale verificata dalle singole azienda sanitarie locali. L’erogazione dell’assegno, destinata ai residenti in Umbria assistiti al proprio domicilio, è subordinata alla predisposizione del piano assistenziale personalizzato e alla relativa stipula del patto per la cura e il benessere. L’assegno, che non tiene conto né del reddito né dell’età dell’assistito, andrà a sostenere le funzioni del familiare care-giver o di altro soggetto con funzioni di care-giver. L’intervento rientra tra quelli di assistenza domiciliare finanziati con il fondo regionale per la non autosufficienza e con risorse a carico del fondo sociale.

FNA2013: proseguono con stesse modalità di erogazione FNA 2011/12 ma non si ha  puntuale rendicontazione

FNA2014: proseguono con stesse modalità di erogazione FNA 2011/12 ma non si ha  puntuale rendicontazione

FNA2015: proseguono con stesse modalità di erogazione FNA 2011/12 ma non si ha puntuale rendicontazione. Nel mese di ottobre 2016 in occasione ultimo Tavolo Tecnico SLA l’ Assessorato competente ha dichiarato di riaggiornare la modalità di erogazione contributi per malati SLA riconoscendo solo due fasce di stadiazione con assegni dagli 800 ai 1200 euro al mese destinati a sostenere le funzione del familiare care-giver.

FNA2016: Il contributo è diviso in due fasce

  • 800 euro a diagnosi certificata
  • 1.200 euro in fase avanzata

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Abruzzo

FNA 2011: 4 fasce di importi variabili da calcolare su parametri determinati in base ai livelli di intensità assistenziale identificati dal punteggio che indica la compromissione funzionale vedi All. 3 Del. 742/12.11.2012 Regione Abruzzo. Iniziata tardi erogazione rispetto altre Regioni in quanto applicata delibera Progetto SLA Abruzzo comunque completata regolare erogazione attraverso Entri d’Ambito territoriali.

FNA 2013: regolare erogazione nell’anno 2014 dando continuità alle modalità deliberate con Progetto SLA Abruzzo previo periodiche segnalazioni alla Regione rispetto ad alcuni ritardi da parte di alcuni Comuni/Enti Teramo/Chieti e Pescara

FNA2014: regolare erogazione nell’anno 2015 dando continuità alle modalità deliberate con Progetto SLA Abruzzo previo periodiche segnalazioni alla Regione rispetto ad alcuni ritardi da parte di alcuni Comuni/Enti d’Ambito Teramo/Chieti e Pescara

FNA 2015: regolare erogazione (terminata nel mese di ottobre 2016) nell’anno 2016 dando continuità alle modalità deliberate con Progetto SLA Abruzzo previo periodiche segnalazioni alla Regione rispetto ad alcuni ritardi da parte di alcuni Comuni/Enti d’Ambito Teramo e Pescara

FNA 2016: L’entità del contributo (Non ancora erogato) per le persone con SLA è stabilita in base alla stadiazione della malattia:

A €   0,00
B €   440,00
C €   660,00
D €   1.100,00

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Trentino Alto Adige

Dall’anno 2010 all’anno 2014 le somme riferite alle Province Autonome di Trento e Bolzano, pur essendo calcolate ai fini dei decreti di riparto, sono rese indisponibili. (Riferimenti normativi: comma 109 dell’art. 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 e in applicazione della circolare n. 0128699 del 5 febbraio 2010 del Ministero dell’economia e delle finanze). A partire dal Decreto di riparto 2015 tale disposizione è stata superata. In Trentino le persone con gravissima disabilità sono comunque supportate.

a) Provincia Bolzano: dati non disponibili

b) Provincia Trento: assegno di cura (NON FNA) fino a 10.000 euro anno in funzione della stadiazione.

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Toscana

FNA2011: Assegno fascia unica euro 1.500. Erogato negli anni 2012/2013. Erogazione solo SLA

FNA2013:. Assegno fascia unica euro 1.500. Erogato nel 2014 a tutte le disabilità gravissime

FNA2014: la DGR 723/2014 stabilisce, in forma sperimentale, l’innnalzamento della quota a euro 1.650, assegno erogato a tutte le gravissime disabilitò (o solo sla?) nel 2015

FNA2015: Continua l’erogazione sperimentale con assegno fascia unica euro 1.650. Erogazione in corso.

FNA2016: Confermata erogazione con assegno di cura in fascia unica euro 1.650 per persone con SLA in condizione di gravissima disabilità

Altre provvidenze

Il fondo per la non autosufficienza in Sicilia

FNA 2011: erogati € 400 mensili spalmati oltre le due annualità previste dal D.M. (erogazione iniziata nel 2012 e terminata alla fine del 2015)

FNA 2013/2014: non sono stati previsti assegni di cura, ma i due fondi sono stati impegnati in progetti per disabilità gravissime che forniscono ai pazienti servizi di assistenza domiciliari tramite cooperative.

FNA 2015: il 4/2/2016 la Regione emana il programma attuativo concernente gli interventi afferenti le risorse finanziarie del fondo che riservano la quota del 40% (pari 13.041.600,00,) per la presentazione di progetti assistenziali per persone in condizione di disabilità gravissima. Si prevede l’erogazione di 400 euro mensili per le famiglie, oltre al proseguimento di progetti personalizzati (potenziamento ADI).

Dopo 5 mesi, in data 5/7/2016, la Regione ha versato nelle casse dei distretti la prima tranches del fondo per ripristinare l’erogazione dell’assegno che, come per il passato, prevede 2 tranches annuali.

Situazione attuale: estate 2016, le famiglie iniziano a ricevere il fondo relativo al semestre gennaio-giugno.

Altre provvidenze

Contributo per l’assistenza ai malati di SLA

Regolamentato da D.G.R. n. 256 del 12/03/2013

Si tratta di un contributo economico erogato per assicurare assistenza al domicilio.
Viene classificato in due tipologie:

  • tipo A: rivolto alla famiglia, convivente, che presta direttamente assistenza al proprio familiare malato di SLA;
  • tipo B: per la persona malata di SLA o la sua famiglia che si avvale, a titolo oneroso, di familiari o di assistenti familiari che prestano cura ed assistenza al malato di SLA.

L’entità del contributo, stabilito in base alla stazione della malattia, consiste in:

  • tipo A – CONTRIBUTO MENSILE IN PRESENZA DI RICORSO AD UN AIUTO A TITOLO ONEROSO:
    stadio A € 500,00
    stadio B € 1.200,00
    stadio C € 2.300,00
    stadio D € 3.000,00
  • tipo B – CONTRIBUTO MENSILE IN ASSENZA DI RICORSO AD UN AIUTO A TITOLO ONEROSO:
    stadio A € 250,00
    stadio B € 600,00
    stadio C € 1.150,00
    stadio D € 2.000,00

Per ottenerlo è necessario che la persona affetta da SLA sia:

  • residente in Basilicata da almeno 6 mesi;
  • in possesso della certificazione medica comprovante la diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica e lo stato di fragilità/compromissione dell’autonomia personale (allo scopo può bastare una certificazione già a disposizione del richiedente, quale, ad esempio, il verbale di invalidità civile);
  • già inserita nel percorso assistenziale per le malattie neuromuscolari di cui alla D.G.R. n. 463 del 24 aprile 2012.

La domanda deve essere compilata elettronicamente sul portale dedicato (accedi cliccando qui) oppure rivolgendosi all’Ufficio Sociale del Comune di residenza.

Per maggiori informazioni: Portale regionale SLA

Il fondo per la non autosufficienza in Valle D’Aosta

Dal 2011 al 2015: viene erogato  un forfait omnicomprensivo con il quale le famiglie devono pagarsi tutto da soli, quindi dal letto alla badante. Famiglie di malati segnalano che dal mese di dicembre 2015 non vengono liquidati i rimborsi per le prestazioni delle spese sostenute per gli assistenti familiari.

Delibera 2011Delibera 2014Delibera 2015

 

Nel 2016: Rimborso del 70% delle spese sostenute per assistente familiare assunto oppure Contributo caregiver da 440 euro a 2.000 euro in funzione della stadiazione.

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