invalidità ed handicap

In questo spazio forniamo alcune indicazioni sintetiche in materia di norme a favore delle persone con disabilità e di particolari disposizioni in materia sanitaria a favore delle persone con SLA. Per gli ulteriori approfondimenti rimandiamo agli specifici settori presenti nel sito HandyLex.org, servizio curato dal Centro per la documentazione legislativa dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.

La normativa italiana prevede agevolazioni e sostegni di varia natura per le persone riconosciute invalide civili o persone con handicap. Oltre alla normativa nazionale, alcune regioni, con proprie disposizioni prevedono ulteriori supporti per le persone con disabilità. Qualsiasi beneficio è sempre correlato al riconoscimento dell’invalidità o dell’handicap. Il riconoscimento di questi status è affidato esclusivamente alle Commissioni di accertamento che operano presso ogni Azienda Sanitaria Locale (la cosiddetta Commissione Invalidi).

E’ quindi molto importante richiedere questo accertamento. I primi due passaggi da seguire, per farlo, sono:

  1. rivolgersi al proprio medico di famiglia e richiedere il certificato per la valutazione dell’invalidità civile e quella dell’handicap (Legge 104/1992). In caso di grave situazione sanitaria che comporti rischio in caso di spostamento, è possibile richiedere la visita a domicilio. Il medico procede alla compilazione telematica del certificato e infine consegna al richiedente il codice univoco generato dal sistema insieme ad una stampa del certificato firmato in originale.
  2. presentare domanda all’INPS, che può essere fatta solo in via telematica. Il richiedente può farlo in due modi:
  • autonomamente tramite il portale www.inps.it, per accedere al quale bisogna essere provvisti di PIN;
  • rivolgersi ad un ente abilitato: associazioni di categoria, patronati sindacali, CAAF, altre organizzazioni.

Successivamente il richiedente viene convocato a visita, durante la quale è necessario presentare la documentazione clinica di cui si è in possesso, il certificato medico di cui al precedente punto 1 e un documento di identità. E’ possibile farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.

Infine la Commissione si esprime emettendo il verbale di invalidità e/o di handicap, se richiesto, che viene inviato all’interessato in duplice copia.

Di seguito elenchiamo le pagine del sito Handylex.org che interessano l’argomento e che spiegano ancor più dettagliatamente l’iter e relative connessioni.

L’accertamento delle minorazioni civili
L’accertamento dell’handicap
Il verbale di invalidità
Come leggere i verbali di invalidità e di handicap
Il ricorso contro i verbali delle minorazioni civili e dell’handicap

 

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