L’ARTE DELLA RICERCA: La Notte Europea dei Ricercatori

Sala Diamante AllegroItalia Golden Palace Hotel di Torino,
    29 settembre 2017
    alle 18:30
    Per ingrandire la mappa
    clicca sull'icona in alto a destra.

La Notte Europea dei Ricercatori è una manifestazione che ogni anno dal 2005 si svolge nel mese di settembre contemporaneamente in oltre 250 città d’Europa, con l’obiettivo di far incontrare i ricercatori e coloro che, lontano dall’ambito scientifico, vogliono saperne di più di cosa succede in laboratorio.

Per l’occasione è stato organizzato l’evento “L’arte della ricerca”, posto in chiusura dei lavori del Simposio, con l’obiettivo di “sfatare” una delle percezioni più comuni: l’arte e la scienza, apparentemente collocate agli estremi opposti nella nostra visione del mondo, sono in realtà legate dall’ingegno e dalla capacità dell’uomo di andare oltre il limite di ciò che è già acquisito, per porsi ogni volta obiettivi nuovi di conoscenza e di riflessione su chi siamo e su ciò che ci circonda. Questo nuovo approccio ci fa giungere alla conclusione che “il fare ricerca è anche una forma d’arte”.

Durante l’incontro verrà, infatti, mostrato come il linguaggio scientifico sia contaminato dal linguaggio artistico e come entrambi abbiano una tensione verso la conoscenza della realtà. Gli ospiti saranno accompagnati in un viaggio interattivo, in cui potranno sperimentare una nuova visione della scienza come forma d’arte, attraverso l’esperienza emotiva delle opere dell’artista AQUA AURA, che costituiscono delle elaborazioni grafiche di immagini scienti che, in particolare di motoneuroni, e il racconto dell’evoluzione dell’imaging nella ricerca scientifica del gruppo di ricerca del prof. Adriano Chiò, neurologo, docente dell’Università di Torino, responsabile del Centro Regionale Esperto sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica di Torino e coordinatore di progetti di ricerca in ambito SLA.