assistenza sanitaria

Esenzione ticket

La sclerosi laterale amiotrofica è presente all’interno del “Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie”, DM 279/2001, con codice di esenzione RF0100.
L’esenzione deve essere richiesta all’Azienda sanitaria locale di residenza, presentando una certificazione con la diagnosi rilasciata da uno dei Presidi della Rete nazionale delle malattie rare, anche fuori della Regione di residenza.
Per approfondimenti:
Persone con la SLA: come ottenere il certificato di esenzione

Erogazione di ausili e comunicatori vocali

Per gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti è prevista l’erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di protesi, ortesi ed ausili correlate al tipo di minorazione accertata. Le protesi, le ortesi e gli ausili ammessi all’erogazione sono quelli elencati in un’apposita norma, e quelle ad essi riconducibili. Vengono erogate solo dietro specifica prescrizione del medico specialista.
Per approfondimenti:
L’erogazione gratuita degli ausili

 

Servizio elettrico

Gli ammalati di SLA in fase avanzata hanno la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali come ausilio alle proprie funzioni respiratorie e nutrizionali.
Trattandosi di macchinari alimentati attraverso l’energia elettrica, pur disponendo di batterie di riserva per un tempo limitato, è estremamente utile prendere alcune semplici precauzioni che consentono di affrontare senza preoccupazioni eventuali black-out elettrici.
Enel, l’azienda principale in Italia tra quelle fornitrici di energia elettrica, offre la possibilità di presentare al proprio Ufficio Servizio Elettrico una “Istanza-comunicazione relativa all’installazione di apparati di cura medica alimentati con energia elettrica”.
In tal modo, attraverso il modulo appositamente predisposto, l’interessato può dichiarare che viene utilizzato un apparato di cura medica (nel caso degli ammalati di SLA si tratta del ventilatore meccanico e/o della pompa per la nutrizione artificiale), indispensabile per la sopravvivenza umana e che necessita di essere alimentato con energia elettrica.
Il richiedente si impegna inoltre, in caso di disinstallazione del suddetto apparato di cura medica, a darne comunicazione scritta entro 30 giorni, a mezzo raccomandata.
Queste semplici segnalazioni al Servizio Elettrico di Enel permettono di usufruire di particolari servizi di tutela da parte dell’ente fornitore di energia elettrica anche in caso di black-out.
Per informazioni sulla compilazione del modulo e per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi Servizio Clienti (numero verde gratuito 800 900 800, da cellulare numero non gratuito 199 50 50 55).

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