AISLA SOSTIENE I GIOVANI MEDICI CHE SI SPECIALIZZANO SULLA SLA

AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, attraverso il “Premio Majori”, finanzia con 13.500 euro la formazione di tre giovani medici che si specializzano sulla SLA e le malattie neuromuscolari

I tre medici selezionati seguiranno il master dell’Università degli Studi di Milano dedicato alla cura e alla ricerca sulle malattie neuromuscolari che si terrà al Centro Clinico NeMO di Milano

 

Milano, 12 gennaio 2018 – AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, mette a disposizione di tre giovani medici sotto i 27 anni che intendono specializzarsi nella ricerca e nella cura delle malattie neuromuscolari, come la SLA, un contributo di 13.500 euro. Si tratta per AISLA della terza edizione del “Premio Majori”, intitolato alla memoria di Felice Majori, cremonese, volontario e consigliere nazionale di AISLA, scomparso nel 2014, che nelle due edizioni precedenti del 2016 e 2015 aveva consentito il finanziamento di 6 borse di studio destinate a giovani infermiere che si sono specializzate nell’assistenza di persone con gravi disabilità.

Ciascuno dei tre medici che saranno selezionati riceverà un contributo di 4500 euro per seguire il master dell’Università degli Studi di Milano “Diagnosi, cura e ricerca nelle malattie neuromuscolari: aspetti muscolari e multisistemici”, che avrà inizio l’8 marzo e con una durata di 12 mesi. Il corso si svolgerà presso il Centro Clinico NeMO a Milano ed è coordinato all’interno della stessa struttura da Valeria Sansone, direttore clinico scientifico del Centro Clinico NeMO e ricercatore confermato del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università di Milano.

Il Premio Majori si rivolge ai medici di età inferiore ai 27 anni, neolaureati o specialisti in neurologia, pneumologia, medicina interna, cardiologia, neuropsichiatria infantile, fisiatria, neurofisiopatologia, geriatria, ortopedia che hanno conseguito la laurea negli anni accademici 2015/2016 o 2016/2017.

I candidati devono inviare la richiesta entro il 22 gennaio 2018 a premiomajori@aisla.it con la domanda di partecipazione al corso, la dichiarazione degli esami superati e dei voti conseguiti, il loro curriculum vitae, la lettera di referenze del loro tutor del corso di laurea e una lettera in cui spiegano la loro scelta di specializzarsi nelle “gravi disabilità. Tutte le informazioni sono disponibili su sito di AISLA alla pagina dedicata.

Per le patologie neuromuscolari, che colpiscono in Italia oltre 40.000 persone e tra le quali ci sono la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’atrofia muscolare spinale (SMA) e le distrofie muscolari, è molto importante un’approfondita formazione degli specialisti perché sono poco conosciute nei loro aspetti clinici, diagnostici e gestionali. Data la rarità di queste patologie, ancora oggi troppo spesso i tempi per la diagnosi sono ancora lunghi e questo rallenta una presa in carico efficace e la possibilità di far accedere i pazienti ai trattamenti, oggi sempre più disponibili.

Le domande di ammissione alla selezione del master dovranno essere effettuate entro l’1 Febbraio 2018. L’obiettivo del master è fare in modo che lo studente, al termine del programma di studio, sia in grado di diagnosticare una malattia neuromuscolare, di delinearne il percorso diagnostico e di presa in carico e di partecipare altresì a una ricerca clinica nel campo.

Il percorso formativo del master comprende attività didattica frontale e altre forme di addestramento,

quali laboratori ed esercitazioni, e attività formativa erogata in modalità e-learning (90 ore) per un totale di 502 ore. Le lezioni si terranno nelle giornate di giovedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Seguirà un periodo di tirocinio della durata di 250 ore.

Tutte le informazioni sul sito dell’Università degli studi di Milano.

 

AISLA Onlus nasce nel 1983 con l’obiettivo di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di SLA, favorendo l’informazione sulla malattia e stimolando le strutture competenti a una presa in carico adeguata e qualificata dei malati. L’associazione ha ottenuto il riconoscimento da parte del Ministero della Sanità nel 1999. Oggi può contare sull’impegno di 63 rappresentanze presenti in 19 Regioni italiane, 9 dipendenti, 300 volontari, più di 90 collaboratori (medici del centro di ascolto, psicologi, fisiatri e consulenti che collaborano con la sede Nazionale e quelle territoriali) e oltre 2000 soci. Il lavoro di AISLA si concentra in quattro ambiti di attività: informazione, assistenza, formazione e ricerca. AISLA è unico membro italiano dell’International Alliance of ALS/MND Association.

Il Centro Clinico NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) è un centro clinico ad alta specializzazione, pensato per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA). Si tratta di patologie altamente invalidanti con un grave impatto sociale, caratterizzate da lunghi e complessi percorsi di cura e assistenziali, per le quali, purtroppo, al momento non c’è possibilità di guarigione. Queste malattie interessano attualmente circa 40.000 persone in tutto il Paese. Il Centro Clinico NeMO ha quattro sedi sul territorio nazionale: Milano, Roma, Messina e Arenzano (Genova).

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